Le riforme di Alfano
Nominato Alfano segretario del Pdl. “Voglio un partito di onesti”, le sue prime parole da leader del partito. Immediato il commento degli altri appartenenti al popolo della libertà: “Si dimetta dunque subito”.
Nominato Alfano segretario del Pdl. “Voglio un partito di onesti”, le sue prime parole da leader del partito. Immediato il commento degli altri appartenenti al popolo della libertà: “Si dimetta dunque subito”.
Boom di ascolti per la prima serata dell’edizione 2011. Dopo le palle hanno rotto pure i timpani.
L’Italia ospiterà la fase finale del torneo che si svolgerà dal 30 maggio all’11 giugno prossimi a Rimini e nel riminese.
In attesa di conoscere le 7 qualificate (siamo ancora nella fase eliminatoria) che parteciperanno assieme all’Italia Paese ospitante, la Federazione ha comunicato le sedi dove alloggeranno le atlete: Villa San Martino (Arcore, MB), Palazzo Grazioli (Roma), Villa Certosa (Porto Rotondo, Olbia, OT), Villa Bellinzaghi (Cernobbio, CO), Villa Correnti (Lesa, NO), Villa Gernetto (Lesmo, MB), Villa Belvedere Visconti di Modrone (Macherio, MB), Villa Mufarbi (Taormina, ME).
Secondo il pontefice Benedettodecimosesto la famiglia cristiana sarebbe minacciata da più parti nella sua missione di educare alla fede…Obiettori di coscienza sparsi negli ospedali, crociate contro il preservativo, estremo radicamento sul territorio, 8xmille, ingerenze nella politica italiana, pedofilia tra i preti…a quanto pare erano solo la punta dell’iceberg “minaccia famiglie”. Al peggio non c’è mai fine.
In seguito al ritorno dei reality in tv è arrivata di pari passo la querelle riguardante i comportamenti dei concorrenti, in primis il caso “bestemmia”. Anche quest’anno, infatti, inspiegabilmente, un concorrente si è lasciato scappare il parolone di troppo che tanto ha urtato la sensibilità dei cattolici (secondo una stima dello IOR, almeno il 97% dei cattolici si è sentito toccato al punto da doversi andare a confessare). Il concorrente in questione, Matteo (che peraltro, casualmente, vediamo da mesi in due spot pubblicitari di famosi superalcolici), nel corso di una banale discussione si è lasciato sfuggire un’apprezzamento poco simpatico nei confronti della Vergine Maria: Scandalo. Rischio eliminazione diretta, scomunica e chi più ne ha ne metta. Nel frattempo il concorrente Schiattarella, escluso in maniera diretta e irrevocabile nella passata edizione per lo stesso motivo, fa ricorso. Viene scomodato un cardinale, a quanto pare amico del parroco della chiesa della madre del concorrente, il quale avrebbe attestato “che non si può parlare di bestemmia quando non vi è intento di offendere in maniera inequivocabile la figura di Dio, della Madonna o dei Santi, bisogna sempre contestualizzare.”
Ora, il concorrente viene salvato dal pubblico, il vecchio concorrente viene riammesso, e si può quindi parlare di sdoganamento della bestemmia, secondo molti ambienti. Ma siamo sicuri che ce ne fosse bisogno, di questa conferma di laicità? Vediamo dunque come rimane la questione al momento, le due possibilità che effettivamente si vengono a creare nel nome della parola di chi non dovrebbe essere nominato se non durante le Sacre Celebrazioni, dal solo personale autorizzato.
1. Se vi scappa una bestemmia ma non pensate di offendere Gesù o i suoi congiunti e affini, potete stare tranquilli, non c’è REATO. Un paio di genuflessioni (a seconda delle usanze della vostra parrocchia e della vostra età) potranno bastare e il regno dei cieli rimarrà a vostra disposizione.
2. Se al contrario nominate la Madonna e parte della Sacra Famiglia in quanto effettivamente adirati nei loro confronti dal momento che nella vita possono succedere cose che non ci sappiamo spiegare (ma che loro non ci possono spiegare, ça va sans dire), allora verrete scomunicati e additati (la pratica del rogo è in disuso da qualche secolo, sfortunatamente, per via dell’avvento della Ragione, o del Diavolo se preferite). Forse non verrete più eliminati da un reality show, una grande conquista della democrazia. Ma bisogna prima chiedere il parere del cardinale che stimerà l’impatto dell’urto sulla sensibilità dei cattolici e la contestualizzazione, tutto con una rapida telefonata in ALTO. Lo stesso cardinale che protegge i suoi colleghi pedofili, ladri e, notizia di qualche giorno fa, anche istigatori e sfruttatori di prostituzione (senza bestemmie però).
E chissà se si prenderanno la briga di controllare la sensibilità di atei, ebrei, musulmani, induisti e buddhisti, tutti radicati sul nostro territorio e tutti figli di Dio; o magari, semplicemente, di insegnare ai propri adepti che oltre a rispettare la Madonna, Gesù, i Santi e i cardinali vari, lo si può e lo si deve fare anche nei confronti di chi vive e lavora con loro, ma la pensa in maniera differente. Anzi, nei confronti della gente che, seplicemente, PENSA.
Sembrerebbe proprio che Il Ministro per le Pari Opportunità stia per intraprendere la decisione più drastica. Prima gli attacchi subiti dai colleghi campani del Pdl, poi l’agguato fotografico della Mussolini: una situazione insostenibile, che ha portato l’ex modella a prendere dure posizioni e a dichiarare pubblicamente: “io ho sempre avuto un ottimo rapporto con Bocchino. Non vedo perché rinnegare qualcosa che mi viene assolutamente naturale come l’avere a che fare con Bocchino!”.
Il ministro serbo: “Ci scusiamo per l’orrore”
La risposta del Viminale: “Non SERBIAMO rancore…”
Grave gaffe di Mediaset. Iera sera, su Rete 4, al termine della puntata di Vite Straordinarie avente come protagonista Emilio Fede, non è partito il jingle di Scherzi a Parte.
E’ stato necessario un piccolo intervento chirurgico per risolvere la sindrome da tunnel carpale alla mano destra del premier Berlusconi. Grande curiosità in ambito politico riguardo le vicende che seguiranno questi giorni di convalescenza, pare infatti che il presidente abbia detto: “Dopo questo intervento sarò costretto a fare tutto con la sinistra, come già mi capitò da giovane”.
Bersani, seccatissimo: “Con quella mano ci farà fare un su e giù estenuante…”
Bocchino, rilassato: “Il presidente e la sinistra? Non ci sarà mai una soddisfacente intesa, ma per me almeno un pò di riposo…”
Berlusconi non è uno “stupratore” della democrazia. L’ha pagata 1000 € come tutte le altre!